Il Costo dei Conti Correnti Online è Aumentato in Media del 48% in 2 Mesi: i Motivi, Come Difendersi

Conti correnti

Il costo dei conti correnti online, almeno nell’immaginario collettivo, non ha mai rappresentato un problema. D’altronde, vengono scelti esattamente per questo motivo, per le spese di norma più vantaggiose rispetto ai conti correnti tradizionali. 

Eppure qualcosa sta cambiando, e non in meglio. E’ possibile che i cambiamenti siano solo provvisori, e sintomo di una situazione allarmante ma passeggera, ma tant’è: il costo dei conti correnti online è di recente aumentato. Di seguito, numeri e riflessioni su questo “strano” fenomeno. 

Che sta accadendo ai conti correnti online

Per comprendere la reale portata del fenomeno e trarre delle conclusioni non è sufficiente a un’analisi estemporanea dei conti correnti online, presi uno per uno. E’ necessario, piuttosto, fare riferimento a un parametro specifico, posto in essere dalle istituzioni proprio per facilitare la comprensione del quadro generale: l’ICC, ovvero l’Indicatore dei Costi Complessivi.

Ebbene, è emerso che tale parametro è aumentato in soli due mesi, ovvero nel periodo dal 3 febbraio al 19 aprile. E’ aumentato in misura diversa a seconda del grado di operatività e del soggetto titolare.

Nello specifico, l’aumento è stato del 48% per i conti correnti dei nuclei familiari con operatività media e del 22,6% per i conti correnti dei pensionati, sempre con operatività media.

A conti fatti, si è passati da 29 euro a 43 euro nel primo caso e da 29 euro a 38 euro nel secondo.

Un ritmo allarmante, che potrebbe verificarsi anche nei prossimi mesi.

Ma non è finita qui. Molte banche hanno impostato delle penalità in caso di giacenze troppe alte, superiore ai 100.000 euro e in assenza di investimenti. In alcuni casi, queste penalità superano i 400 euro. Sia chiaro, quest’ultimo fenomeno non coinvolge tutte le banche, ma solo una fetta rilevante.

I motivi del rincaro

Ci si potrebbe chiedere quale siano i motivi del rincaro. La risposta più rapida andrebbe ricercata in una qualche forma di avidità, ma la realtà è diversa e, per certi versi, più comprensibile.

In merito ai rincari veri e propri, una spiegazione plausibile risiede nelle difficoltà che le banche stanno incontrando in questo periodo. Certo, la politica monetaria è espansiva, ma i rendimenti sono giocoforza bassi, compromessi ulteriormente dalle condizioni dell’economia reale, che hanno ridotto il potere di acquisto delle persone. Senza contare l’aumento dei crediti inesigibili o complicati da esigere, sempre causata dalle difficoltà che stanno interessando, dal punto di vista economico, fasce della popolazione sempre più ampia.

Discorso simile per quanto concerne la penalità. E’ interesse delle banche scoraggiare le giacenze “mostre”. In primis, perché sono aumentate a un ritmo straordinario, sintomo dell’incertezza che grava sulle prospettive economiche: i correntisti, allarmati dalle attuali vicende economiche e temendo per il proprio futuro, risparmiano e non spendono. In secondo luogo, perché nell’ultimo anno la BCE ha aumentato il tasso negativo sui depositi, portandolo allo 0,5%. In buona sostanza, le possibilità che le banche commerciali perdano denaro si sono fatte più elevate.

Un consiglio per difendersi

Certo, non stiamo parlando di cifre elevatissime. Gli aumenti nell’ordine della doppia cifra  percentuale fanno specie dal punto di vista numerico, ma nella realtà dei fatti si parla di poche decine di euro all’anno. A preoccupare è soprattutto la tendenza. Senza contare l’ovvia delusione di veder aumentati i costi dei conti correnti online, scelti proprio per la loro convenienza rispetto alle alternative più tradizionali.

Dal punto di vista del correntista e dell’aspirante correntista c’è solo un accorgimento da prendere: informarsi. Ovvero, richiedere e ottenere informazioni precise sui conti correnti online già attivi, per verificare se siano in atto aumenti; o su quelli da aprire, in modo da aprirne uno realmente conveniente, al riparo (almeno per il momento) da questa ondata di aumenti. 

Si raccomanda, insomma, prudenza e una marcata attenzione alla questione dei costi dei correnti online, in quanto spesso l’immaginario collettivo – che li vuole convenienti sempre e comunque – può essere smentito dai fatti.

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