Risparmio, Accorgimenti Utili Nelle Mura Della Propria Casa

Risparmio casa
Risparmio

L’attuale scenario economica sta nuocendo alle tasche degli italiani, a causa dell’aumento vertiginoso dei prezzi energetici e delle materie prime. È diventato difficile avere un risparmio all’interno della propria casa, in quanto i le famiglie non riescono a mettere da parte le proprie finanze per eventuali imprevisti futuri. Si cerca di limitare al minimo i consumi, ma se la situazione continuasse, metterebbe in grosse difficoltà i ceti più poveri della popolazione.

Secondo i dati di ARERA (Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità) nel primo trimestre del 2022 gli aumenti di gas e petrolio hanno innalzato il costo delle bollette di elettricità e gas rispettivamente del 55% e del 41,8%. Dalle interviste effettuate da Ipsos il risparmio in casa è diventato un argomento molto caldo. Infatti delle famiglie intervistate, il 23% ridurrà i propri consumi di energia e gas e 16% cercherà di eliminare gli sprechi.

Consumare Meno Aiuta Il Portafoglio, Ma Anche L’ambiente

Il risparmio effettuato tra le mura della propria casa non solo permette di avere più soldi in tasca, ma anche di salvaguardare l’ambiente. L’ultimo report di IPCC (Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico) ha evidenziato che risulta necessario ridurre gli sprechi per evitare il superamento della soglia di 1,5 gradi e quindi far diventare irreversibili gli effetti del surriscaldamento globale.

Quindi una politica restrittiva dei consumi nella propria abitazione appare necessaria, per permettere una certa vivibilità sul nostro pianeta. Come fare per risparmiare sulle bollette? Effettuando alcuni accorgimenti nell’utilizzo degli elettrodomestici.

Come Procedere Per Avere Un Risparmio Sulle Bollette Di Casa

Il primo passo da effettuare è procedere con un acquisto consapevole degli elettrodomestici da installare nel proprio “nido”. Bisogna fare attenzione all’etichetta energetica presente su ogni elettrodomestico, per vedere la classe energetica più efficiente dal punto di vista dei consumi. Su questa etichetta si troverà una serie di classi che partono dalla A (efficienza elevata) alla G (efficienza bassa). Queste furono introdotte nel 1994 e gli effetti nel lungo termine sono tangibili. Hanno permesso il progresso tecnologico, con attrezzature sempre più sofisticate.

L’acquisto degli elettrodomestici più efficienti comporta una spesa iniziale abbastanza alta per il consumatore, ma il risparmio si vedrà nel tempo, con una minor spesa sulla bolletta di casa. Nel momento in cui bisogna valutare se riparare o meno un elettrodomestico, si deve tener conto del costo di riparazione e di acquisto di un nuovo strumento, oltre all’efficienza energetica. Uno dei consigli che si cerca di seguire è quello di non acquistare e riparare quello che già si possiede. Purtroppo l’obsolescenza del prodotto può aumentare drasticamente i consumi. In questo caso è consigliabile acquistare un nuovo elettrodomestico con un’efficienza energetica elevata.

Un esempio di risparmio a casa è quello sulle lavatrici e lavastoviglie. Questi attrezzi non solo consumano energia, ma anche acqua. La scelta delle migliori soluzioni permette un risparmio in portafoglio ed in bolletta non indifferente. Secondo un’indagine di ENEA le classi più efficienti permettono di risparmiare circa 45 Chilowattora e 8 euro ogni 100 cicli di lavaggio. Quindi per avere più denaro, bisogna effettuare questi piccoli accorgimenti.

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